Chantilly Arts & Elegance 2026 Les Coupes d’avant guerre” (Le Coupé d’Anteguerra)

DELAGE D8 SS Gurney Nutting, telaio chassis #37794,
Chantilly Arts & Elegance 2026  DELAGE D8 SS Gurney Nutting, telaio chassis #37794

Domenica 13 settembre 2026, l’ottava edizione di Chantilly Arts & Elegance Richard Mille ha trasformato i giardini storici disegnati da Le Nôtre in un palcoscenico automobilistico mozzafiato. Tra le sedici classi del Concours d’État, una delle più ammirate dal pubblico e dalla giuria internazionale è stata senza dubbio quella dedicata a “Les Coupes d’avant guerre” (I Coupé d’Anteguerra), un’esclusiva selezione formata da cinque capolavori assoluti della carrozzeria chiusa.

Queste vetture, nate in un’epoca in cui l’automobile era sinonimo di alta sartoria e avanguardia stilistica, hanno incarnato la perfetta sintesi tra aerodinamica e lusso personalizzato. A trionfare nella categoria è stata la sensazionale Delage D8 SS del 1933, un modello di una raffinatezza tale da aggiudicarsi non solo il primo premio di classe, ma anche l’ambitissimo titolo supremo di “Best of Show Avant-guerre” dell’intero evento.La sigla SS (Strasbourg Sport) identifica la versione a passo corto, più sportiva e performante, del prestigioso modello D8. Era considerata all’epoca l’alternativa francese alle Rolls-Royce e alle Hispano-Suiza per l’incredibile raffinatezza costruttiva e il comfort.La D8 SS vincitrice a Chantilly Arts & Elegance 2026  sfoggia una linea d’alta sartoria automobilistica prebellica. Ha linee slanciate, cofano monumentale e proporzioni perfette che incarnano lo stile dei grandi carrozzieri d’oltralpe del periodo


ATALANTA, V12 Coupè SHORT Wheelbase
Chantilly Arts & Elegance 2026 ATALANTA, V12 Coupè SHORT Wheelbase

Il podio della classe ha visto brillare altre due icone di straordinaria rarità: il secondo posto è andato alla muscolosa e affascinante Atalanta V12 Short Wheelbase Coupe del 1939, fulgido esempio di artigianato britannico di fine anni ’30.La casa automobilistica inglese Atalanta Motors, con sede a Staines, è rimasta attiva per pochissimo tempo, dal 1937 al 1939, prima che lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale ne interrompesse per sempre la produzione. In totale la fabbrica ha prodotto appena poco più di 20 vetture in tutta la sua storia.La sinuosa linea coupé a passo corto (Short Wheelbase) fu realizzata su misura dal celebre carrozziere britannico Abbott of Farnham, utilizzando la classica tecnica inglese dei pannelli d’alluminio battuti a mano su un’intelaiatura di legno di frassino.


Jaguar SS1 AIRLINES
Chantilly Arts & Elegance 2026 Jaguar SS1 AIRLINES

La medaglia di bronzo è stata conquistata dall’originale ed elegante Jaguar SS1 Airline del 1935.La produzione complessiva della variante Airline tra il 1934 e il 1936 è stata di soli 624 esemplari (sui oltre 4.200 modelli di SS1 totali). Oggi si stima che ne siano sopravvissuti pochissimi al mondo. Era equipaggiata con un motore a 6 cilindri in linea (fornito dalla Standard Motor Company) disponibile nelle varianti fiscali da 16 hp (2.1 litri) o 20 hp (2.6 litri), quest’ultimo capace di erogare circa 68-70 CV e spingere la vettura fino a una velocità massima di 80 mph (circa 130 km/h), una performance notevole per l’epoca.


 

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