SIATA Record e NIBBIO GUZZI

SIATA Record e NIBBIO GUZZI

La conquista dei record mondiali di velocità è stata una consuetudine sportiva che ebbe particolare risonanza negli anni ’30 ma che continuò anche dopo la guerra fino agli anni ’50

Grande impressione destò l’impresa del Nibbio di Lurani a motore GUZZI al quale tentò di opporsi la SIATA con una vettura che però non riuscì nell’impresa.

Il record e il tentativo di batterlo

Il 31 Maggio del 1939 il Conte Giovannino Lurani con il suo NIBBIO motorizzato Guzzi 500 BICILINDRICO e dotato di avantreno di una Fiat 508,retrotreno motocarro GUZZI e telaio dello specialista Ottavio Quadrio battè numerosi record di velocità sia con partenza da fermo che con partenza lanciata.Ma i record sono destinati a essere battuti.

Con una FIAT 500 SIATA un pilota pressochè sconosciuto,certo Alfredo Bosi,milanese,proprietario di una concessionaria CITROEN, annunciò che avrebbe ritoccato il record di Lurani.Il palcoscenico dove doveva avvenire il tentativo di migliorare la performance fu l’autostrada Dessau-Bitterfeld un tratto appositamente messo a disposizione dal governo tedesco per garantire una certa sicurezza visti i precedenti incidenti mortali avvenuti e in particolar modo quello occorso a Bernd Rosemeyer che a bordo della sua AUTO UNION cercava di riprendersi il record che aveva stabilito poche ore prima Rudolph Caracciola.Tornando al record del NIBBIO GUZZI quando la SIATA seppe del tentativo di Lurani avrebbe voluto partecipare anch’essa ma alcune problematiche sulla messa a punto della macchina non gli permisero di gareggiare.La sfida allora venne rimandata

 

Italianedacorsa-Fiat 500 SIATA Record

Fiat 500 SIATA Record al Concorso di Eleganza del Castello di Chantilly   foto di italianedacorsa

Alla SIATA dopo la guerra si rimisero subito al lavoro per tentare di battere il record del NIBBIO e rispolverarono il vecchio progetto.La nuova monoposto però non sarebbe stata come la precedente ma visto che il tempo non mancava fu migliorata in molti particolari primo fra tutti l’aereodinamica.La nuova SIATA si presentò con una linea filante detta “a saponetta” che si ispirò alle SIATA di Motto realizzate anni prima.Purtroppo però dopo aver divulgato tramite la stampa specializzata la volontà di portare a termine l’impresa l’auto non corse mai per battere il record.I motivi non li conosciamo.Partecipò invece alla Coppa del Mare del 1946 che si disputò tra Roma e Ostia Alfredo Bosi non riuscì nemmeno a qualificarsi per problemi meccanici.

Nibbio-GUZZI-500
Nibbio-GUZZI-500 al Concorso Eleganza di Villa D’Este 2017 foto di italianedacorsa
Nibbio-GUZZI-500
Nibbio-GUZZI-500

 

E dopo che fine hanno fatto la SIATA e il NIBBIO?

LA SIATA sparì di circolazione dal 1947 per poi essere acquistata da un collezionista fiorentino.Il NIBBIO invewce continuò a partecipare a eventi e anche a esserne protagonista.Con un motore di cilindrata 250 CC ottenne risultati molto vicini alla versione più potente e poi come la SIATA finì la sua attività agonistica in un museo.

Il NIBBIO comunque ha continuato a mietere successi non più in corsa ma questa volta da fermo.Nel2017 ha partecipato al Concorso di Eleganza di Villa D’Este,presentato dal nipote di Lurani,Federico Gottsche Bebert aggiudicandosi la Coppa D’Oro dopo un referendum del pubblico partecipante

Anche la SIATA ha avuto un piccolo momento di gloria,sempre però a un Concorso di Eleganza,e precisamente a quello di Chantilly del 2017.Ha vinto il premio nella categoria ECCETERINI vetture scoperte

 

 

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